Tre cose sono necessarie per un esecutore: l'intelligenza, il cuore, le dita.
W. A. MozartStanotte!
2011 - ed. Tecnodisplay
| 01_Via_Padova.mp3 | 01 - Via Padova | 02_Memuna.mp3 | 02 - Memuna |
| 03_Sigue_Negrita.mp3 | 03 - Sigue Negrita |
| 04_Chervona_Ruta.mp3 | 04 - Chervona Ruta |
| 05_Worodara_Siriki.mp3 | 05 - Worodara Siriki |
| 06_Tzarka.mp3 | 06 - Tzarka |
| 07_Stanotte.mp3 | 07 - Stanotte |
| 08_Volta_la_Carta.mp3 | 08 - Volta la Carta |
| 09_Tango.mp3 | 09 - Tango |
| 10_Caravan.mp3 | 10 - Caravan |
| 11_Lamuni.mp3 | 11 - Lamuni |
| 12_Nekemtenemmutogatol_Oro.mp3 | 12 - Nekemtenemmutogatol Oro |

Tunja
2006 - ed. Tecnodisplay
| 01_Rapido_per_Algeri.mp3 | 01 - Rapido per Algeri | 02_A_Mouraria.mp3 | 02 - A Mouraria |
| 03_El_Menfi.mp3 | 03 - El Menfi |
| 04_Podmoskovnye_Vechera.mp3 | 04 - Podmoskovnye Vechera |
| 05_Tunja.mp3 | 05 - Tunja |
| 06_Meron_Nigun.mp3 | 06 - Meron Nigun |
| 07_Canzone_marenara.mp3 | 07 - Canzone marenara |
| 08_Nya_Baga.mp3 | 08 - Nya Baga |
| 09_Parfum_de_gitanes.mp3 | 09 - Parfum de gitanes |
| 10_Fantasia_tzigana.mp3 | 10 - Fantasia tzigana |
| 11_Ruceiok.mp3 | 11 - Ruceiok |
| 12_Sahara.mp3 | 12 - Sahara |
| 13_Franco_funky.mp3 | 13 - Franco funky |

Scarica la Rassegna Stampa
scheda
L'Orchestra di via Padova un laboratorio musicale permanente
Cinque anni di vita, due album prodotti, diciassette musicisti da nove paesi diversi. Questi sono solo alcuni dei numeri dell'Orchestra di via Padova, una realtà quasi unica nel panorama musicale italiano.Nata nel 2006 dall'incontro di musicisti professionisti con esperienze e sensibilità artistiche diverse, è diventata fin da subito laboratorio di confronto e sperimentazione: ogni componente infatti si è messo in gioco per creare un linguaggio comune basato sullo scambio e la contaminazione. Il luogo fisico dell'incontro è stato davvero via Padova, la via più multietnica di Milano, dove molti musicisti abitano o lavorano tuttora.
Le orcheste multietniche per fortuna sono una realtà anche nel nostro paese, tuttavia poche elaborano i brani in maniera collettiva e comunitaria come l'Orchestra di via Padova. Questo rende le sonorità della band ricche e variegate in grado di spaziare dal funky al jazz, dai ritmi africani alle ballate balcaniche fino alla classica, al blues e alla canzone italiana.
L'Orchestra di via Padova crea infatti la sua musica proprio attraverso il dialogo di tradizioni musicali diverse. Nel suo secondo album “Stanotte!”, fresco di stampa, emerge l'abilità nel fondere insieme culture musicali molto distanti tra loro, in un mix sonoro organico e coinvolgente. Rispetto al lavoro precedente “Tunjà”, l'ultima opera ha un'unità stilistica maggiore anche grazie al fatto che la gran parte dei componenti dell'orchestra è rimasta invariata.
Al gruppo originario composto da Tatiana Zazuliak, voce dall'Ucraina, Aziz Riahi, voce, oud e violino dal Marocco, Kristina Mircovic, violino dalla Serbia, Abdullay Traorè balafon, djambè e voce dal Burkina Faso, Yamil Castillo Otero batà e congas da Cuba e agli italiani Massimo Latronico, direzione, chitarre e bouzouky, Marco Roverato al basso elettrico, Andrea Migliarini alla batteria, Walter Parisi al violoncello, Raffaele Kolher alla tromba e al flicorno, Stefano Corradi al clarinetto e ai sax, si sono aggiunti nuovi musicisti che hanno arricchito il mélange musicale del gruppo: Juan Carlos Vega, voce e chitarra dal Perù, Andon Manushi, viola dall'Albania, l'italo egiziano Dario Walid Yassa al pianoforte, e gli italiani Luciano Macchia al trombone, Domenico Mamone al sax e Marta Pistocchi, con influenze artistiche rom, al violino.
Il legami tra i membri del gruppo si sono dunque rafforzati, dando maggiore vigore ad un sound ormai maturo, territorialmente riconoscibile, tanto da consentire al direttore Massimo Latronico di definire la musica dell'orchestra etnica urbana, a sottolineare come l'ambiente cittadino abbia influenzato il loro lavoro, configurando quel “mood” sonoro fortemente rappresentativo dell’atmosfera metropolitana.
“Via Padova dove tutto succede e tutto si dimentica in fretta, per sopravvivenza. Tutti passano con la loro storia, i loro ritmi, i loro colori, i loro sapori, ma senza fermarsi. L'Orchestra è nata con la voglia di lasciare un segno in questo luogo, un segno diverso che vuole essere una sorta di diritto di cittadinanza a chi, per esprimersi, è costretto a vagare in continuazione”. http://www.orchestradiviapadova.it/index.php?
- Massimo Latronico
direzione, chitarre, laud, bouzuki - Raffaele Kolher
tromba, flicorno - Domenico Mamone
sax contralto, sax baritono - Luciano Macchia
trombone - Tatiana Zazuliak
voce - Dario Walid Yassa
pianoforte - Aziz Riahi
voce, oud, percussioni, violino - Abdullay Kadal Traore
voce, balafòn, guanì, percussioni - Yamil Castillo Otero
percussioni - Andrea Migliarini
batteria - Kristina Mircovic
violino - Marta Pistocchi
violino - Andon Manushi
viola - Walter Parisi
violoncello - Marco Roverato
basso elettrico, contrabbasso - Mavis Castellanos
danza
Massimo Latronico
direzione, chitarre, laud, bouzuki
Nato nel 1969 a Milano, cresce musicalmente in gruppi rock&blues e soul (Ritmi Blue). Agli inizi degli anni '90 entra a far parte della big band di Claudio Bolli dove suona fino al 1996 sviluppando il linguaggio jazz; si perfeziona poi nello studio della tradizione latino-americana (son cubano, bossanova, bolero). Sempre nel 1996 incomincia a studiare clarinetto con Renata Vinci ed approfondisce la conoscenza della musica dell'Est europeo. Fa parte del gruppo Contrabbanda e suona in diverse formazioni di musica balcanica e klezmer. Scrive ed esegue dal vivo musiche per lo spettacolo "Dioniso" di Renato Ciaravino e "Kalatrosi" di Alberto Nicolini. Dal 2000 collabora col mandolinista croato Aco Bocina. Dal 2002 entra nell'organico dei Tri Muzike con i quali collabora alla realizzazione dell' album "Un veg pess marii". Raffaele Kolher
tromba, flicorno
Nato a Milano nel 1981, nel 2001 si diploma in tromba al Conservatorio "G.Verdi" di Milano con il maestro Luigi Bascapé. Perfeziona gli studi con il maestro Andrea Giuffredi ed il maestro Emilio Soana. Ha collaborato con l'Orchestra sinfonica di Sanremo, l'Orchestra filarmonica Italiana, la Filarmonica del Conservatorio di Milano, la Civica Jazz Band e, come solista classico, con l'Orchestra filarmonica europea e l'Orchestra UEKA. In qualità di attore e musicista ha interpretato il ruolo di "Goody" nel Musical "Fame" e, sempre in qualità di attore e musicista, ha interpretato il ruolo di "Carlo Pezzi" nel Musical "Giamburrasca", prodotti da L'Artistica s.r.l. Ha composto ed eseguito le musiche per lo spettacolo "L'equazione di Claire" presso il Teatro Tenda di Piazza del Cannone - Milano. Collabora da dieci anni con gli Ottavo Richter. Domenico Mamone
sax contralto, sax baritono
Ha studiato sassofono al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano sotto la guida del Maestro Daniele Comoglio, diplomandosi nel 2003 a pieni voti. Nello stesso anno è entrato a far parte degli Ottavo Richter con i quali ha inciso il primo disco "Molly Malone's", di cui ha composto e arrangiato alcuni brani. Attualmente, suona con: OTTAVORICHTER;COPAROOM,TAUSAXQUARTET;OVP. Nella sua carriera ha avuto l'opportunità di suonare in diverse contesti, con persone notevoli nel mondo della musica,televisione, teatro: all'estero alla trasmissione televisiva "Weekend Live",(South African Broadcasting Corporation) in Sudafrica (agosto 2009). - nella trasmissione televisiva "Parla con me" (RAI 3) e anche "TG3 Linea Notte" (RAI 3) con gli Ottavo Richter. nella trasmissione televisiva "Che tempo fa" accompagnando Sir Tom Jones (dicembre 2008). Ha partecipato a diverse rassegne musicali e jazz festival: : "Casa dei Mezzo, Classical Music in Crete", Jazz in the Garden , Mantova jazz Festival, I Suoni delle Dolomiti, Ah-Hum, CateRaduno, Teano jazz festival. Nel 2009, ha presentato con gli Ottavo Richter il secondo disco "Clinking Glasses" all'auditorium Verdi di Milano.Ha collaborato con la Banda Osiris, Calibro35,e diverse orchestre di musica classica. Luciano Macchia
trombone
Nasce a Potenza il 17.10.1977 e dopo aver iniziati gli studi di trombone con il maestro G. Aiezza si diploma, nel 2000, al conservatorio G. Verdi di Milano. Nel 1998 vince la borsa di studio della Scuola Superiore di Musica di Aosta "Musica & Muse", dove frequenta i corsi tenuti da Roger Bobo e Jeanjeaque Mauger. Nel 1998, 1999 e 2000 vince, per tre anni consecutivi, l'audizione per primo trombone nell'orchestra filarmonica del Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Nel luglio 1999 esegue come solista il concerto per trombone di Korsakov con l'Orchestra di Fiati del Conservatorio "G.Verdi" di Milano. Nel 2001 e nel 2002 vince le audizioni per trombone dell'Accademia del Teatro Alla Scala, dove si perfeziona col M° Vittorio Zannirato. Con l'Orchestra dell'Accademia del Teatro Alla Scala, esegue diversi concerti da primo trombone, tra questi: "Bolero" di Ravel, "Quadri di Un'Esposizione" di Mussovskji, "West Side Story" di Bernstein, "Rapsodia in Blu" di Gershwin. E' risultato idoneo alle audizioni per trombone tenore presso: Teatro Alla Scala, Orchestra I.C.O. di Lecce, Orchestra del Teatro Fraschini di Pavia. Ha collaborato e collabora tutt'ora con le seguenti Orchestre: Filarmonica del Teatro Alla Scala, Orchestra del Teatro Alla Scala, Orchestra del Teatro San Carlo, Orchestra di Sanremo, Orchestra del Friuli Venezia Giulia e l'Orchestra "I Pomeriggi Musicali". Ha collaborato con i seguenti Direttori: M° Riccardo Muti, M° J. Tate, M° De Bourgos, M° Rath, M° Rizzi Brignoli, M° Marshall, M° Ranzani, M° R.Abbado. Tatiana Zazuliak
voce
Studia canto lirico al Conservatorio di Odessa, dove consegue il diploma a pieni voti. Poi si interessa anche alla musica popolare dell'Europa orientale e si esibisce sia in orchestre classiche, sia in complessi folk, sia in cori di musica sacra. Trasferitasi in Italia, dirige il coro della Chiesa ortodossa di Milano, con cui partecipa a concerti (soprattutto in quartetto) e cerimonie religiose. Entra a far parte fin da subito al progetto dell'Orchestra di via Padova. All'attività di cantante alterna quella della ricerca musicale: alcuni brani di "Tunjà" sono stati scelti su sua proposta. Dario Walid Yassa
pianoforte
Dario Yassa nasce a Milano da padre egiziano e madre italiana. Pianista e compositore si diploma in pianoforte classico nel 1994 e, tre anni dopo, consegue il 1° diploma di Composizione al Conservatorio di Milano. Studia improvvisazione presso la Manhattan School of New York con Barry Harris e Mike Abene. Si perfeziona presso l'Accademia Internazionale della Musica in letteratura pianistica afroamericana e piano jazz, conseguendo il diploma di studi in jazz (sezione pianistica). Ha suonato in teatri, jazz club e festival in Italia e all'estero con repertorio classico e moderno. Ha al suo attivo due produzioni discografiche in trio ed in quintetto: "Equilibrist" e "Sounds And Colours". Di lui hanno detto: "Highly influenced by Thelonious Monk and respectful of some of Jacky Terrasson's work, Yassa injects humor and adventure into his playing... Yassa remains consistent with his attitude of optimism and non-biased exploration."- Bill Donaldson-Cadence Magazine-New York. Aziz Riahi
voce, oud, percussioni, violino
Nato a Casablanca in Marocco, studia canto arabo-andaluso. Nel 1994 entra a far parte, come cantante, di diversi gruppi musicali, tra cui il Gruppo Andaluso di Fez e il gruppo Raina con cui partecipa a diverse manifestazioni nazionali. Nel 1996 lavora nell'orchestra nazionale di Casablanca. Chiamato in Italia nel 1998 dal grande violinista Jamal Ouassini, forma il gruppo Jamal Ouassini Ensemble e inzia il tour: è a Genova per Musiche del Mediterraneo, a Carrara per Musiche e Suoni dal Mondo, a Senigallia Festival del Mediterraneo e in altri festival. In seguito partecipa alla realizzazione e all'esecuzione al Teatro Tenda di Verona dello spettacolo "Al Kafila", in arabo "la carovana", dedicato al popolo e alle tradizioni musicali dei paesi del Maghreb. Lo spettacolo rappresenta tutte le sonorità della musica marocchina, dalle melodie delle popolazioni nomadi fino ai canti del nord del paese, di influenza andalusa. "Al Kafila" ha visto come ospiti Moni Ovadia, Nour Eddine e Mauro Pagani. Nel 2001 il Jamal Ouassin Ensemble ha inciso il disco "Al Kafila", registrazione dal vivo al Teatro Tenda di Verona. Abdullay Kadal Traore
voce, balafòn, guanì, percussioni
Nasce in Burkina Faso nel 1980 in una famiglia di cantastorie africani, i Griot in lingua bambarà, che, con la loro arte musicale e teatrale, scandiscono tutti gli eventi importanti della comunità, dalle cerimonie religiose alle feste, dai lavori quotidiani alla caccia nella foresta. Impara a cantare e a suonare da piccolissimo per volere del nonno, che lo inizia agli strumenti africani tradizionali e lo porta in giro nei villaggi a riscoprire i suoni e le vere origini della cultura musicale dell'Africa nera. Partecipa così a molte esibizioni pubbliche ed entra in contatto con importanti artisti africani, tra cui Kalifa Hema (del gruppo Kandiya), Constance Ouedrago e Larissa Boro. Con i Kandiya arriva in Italia in tournée nel 2001 e nel 2002. Nel suo secondo soggiorno decide di fermarsi, fonda l'associazione Sinitah e inizia ad aggregare intorno a sé artisti africani emigrati in Italia. Con loro mette in scena tre spettacoli (''Meon'', musica e poesie di autori contemporanei africani, ''gli artisti di Sinitah'' e ''la danza africana presentata da Sinitah'') a metà tra musica, teatro e danza. Insegna musica africana e collabora con musicisti italiani e stranieri (tra cui l'ultimo disco di Bugo).
Yamil Castillo Otero
percussioni
Figlio d'arte, suo padre Joseito Castillo, fondatore del Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, fu il suo primo maestro. Inizia a lavorare come percussionista da bambino, suonando nella comparsa de Los Marqueses de Atarés, ed in vari gruppi di rumba del quartiere. Professionalmente debutta con il Conjunto Folklorico dell'Università dell'Avana. Nel corso della sua carriera a Cuba lavora con numerosi gruppi, tra i quali OmoOlorun e Los Chavalonga per la parte spettacolare ed artistica. Ha fatto parte del Tambor di Papo Angarica come suonatore di tamburi batà per le cerimonie religiose, ed ha collaborato con le Scuole di Ballo dell' ICRT (Istituto Cubano Radio y Televisiòn) e del Teatro Rita Montaner (l'antico Teatro América) dell'Avana. Vive in Italia dal 1994 dove ha creato e dirige il gruppo afrocubano Bakinikini, formato da cantanti, percussionisti e ballerini. Ha lavorato inoltre all'interno di altre formazioni tra cui il gruppo del maestro Franco Brambati, con il quale ha accompagnato la cantante italiana Marcella Bella e il gruppo del maestro Marco Jorrin.
Andrea Migliarini
batteria
Nasce a Milano da genitori piemontesi viaggiatori erranti per le terre del nord Europa. Comincia gli studi musicali con il M° Enrico Lucchini, in seguito si iscrive ai Corsi Civici di Jazz di Milano dove studia con Tony Arco e dove si diploma nel 2003. Si esibisce come batterista professionista dal 1998 ed ha partecipato alle seguenti rassegne: Festival Iseo Jazz, Festival Varese Jazz, Open Jazz Festival Brianza, Breakin' Jazz, Il Ritmo delle Città, Italian Jazz Graffiti, MI-TO, Jammin' in the Garden, Il Canto delle Silene. Ha suonato con Franco Cerri, Enrico Intra, Airto Moreira, Billy Cobham, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Paolo Fresu, Antonello Salis, Piero Odorici, Rosario Giuliani, Barbara Casini, Flavio Boltro, Eric Legnini, Lucio Terzano, Marco Vaggi, Emilio Soana, Roberto Rossi, Giulio Visibelli, Mauro Negri, Gianni Bedori, Tiziana Ghiglioni, Paolo Tomelleri, Michele Bozza, Rossano Sportiello, Alfredo Ferrario. Kristina Mircovic
violino
Nata in Jugoslavia (Serbia) nel 1981, si laurea nel 2005 in violino presso l'Accademia d'Arte di Novi Sad. Dal 2006 è iscritta al Master di Musicologia presso l'Università statale di Milano, dove sta per concludere gli studi in etnomusicologia. Da un anno ha formato insieme a suo fratello Ivan, chitarrista e bassista, e Raffaele Kohler, trombettista dell'orchestra, il Trio Mirkovic che esegue musica tradizionale serba, rivisitata in chiave moderna. Inoltre collabora con orchestre di musica classica tra cui l'Orchestra sinfonica di Lecco e i Picasso Strings. Insegna violino alla Scuola di musica Nuova musica. Marta Pistocchi
violino
Nata a Milano ma "di cuore zingaro" si diploma in violino al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza e all'Accademia Internazionale della Musica; accanto agli studi classici da sempre coltiva una passione per la musica balcanica e dell'Europa dell'est, e per lo stile rom. Appassionata conoscitrice di tutti i musicisti rom presenti sul territorio milanese, nel 2004 si laurea in etnomusicologia con una tesi sui lautari rumeni che abitano a Milano. Sempre nel 2004 fonda i Muzikanti di Balval col fisarmonicista Jovica Jovic, gruppo che propone un repertorio tradizionale balcanico e brani propri; con loro collabora anche l'attrice rom Dijana Pavlovic ed insieme realizzano lo spettacolo Rom Cabaret. Collabora con alcune orchestre classiche come la Nova et Vetera, la Sinfolario, dell'Accademia Europea; collabora in ensemble cameristici come il duo con pianoforte e il quartetto d'archi; studia violino barocco. Andon Manushi
viola
In costruzione .. Walter Parisi
violoncello
Nato a Catania, cresce come chitarrista e studia violoncello con il maestro E. Paladino presso il conservatorio della sua città. Collabora con diverse orchestre svolgendo attività concertistica con varie formazioni cameristiche a Milano, Cremona e Catania. Fondatore con il chitarrista A. Pumpo del Trio Blummarè si esibisce in numerose città italiane. La duttilità musicale che lo contraddistingue lo porta a collaborare con musicisti affermati in altri generi tra i quali Arezki Darani del gruppo berbero algerino Kiki Ensemble. Attratto dalla musica dei popoli del Medio oriente e Nord Africa si accosta allo studio del kamantce, antico strumento ad arco, intraprendendo una ricerca cultural-musicale delle tradizioni arabe. Nel 2003 fonda il Walter Parisi Trio con il contrabbassista Mario Mari e il percussionista S. U. Pradenski. Le sue composizioni danno vita ai cd "Radhaus", "Sublime feeling" ed "Ethiopia", dove suona chitarra e parasit, strumento a corda da lui creato. Nel 2004 incontra il cantante Aziz Riahi di Casablanca con il quale dà vita all'Ensemble Allayali, eseguendo musiche del Maghreb. Marco Roverato
basso elettrico, contrabbasso
Milanese da generazioni, studia ai Civici corsi di jazz del Comune di Milano, con il maestro Lucio Terzano. Durante gli anni di studio, incontra artisti italiani e stranieri che lo fanno appassionare sempre di più al jazz, sia tradizionale (dalla scuola di New Orleans agli anni '60) sia moderno e sperimentale. Inizia a suonare nel 1998 con alcune jazz band italiane (con Michele Bozza, Alfredo Ferrario, Lino Patruno, la Bovisa jazz band e altri) e partecipa ad importanti festival internazionali tra cui il Davos Sounds Good Jazz Festival, l' International Dixieland Festival Dresda, il Blue'n Jazz Rapperswil e Ascona Jazz. Una delle esperienze professionali e umane più importanti è stato il doppio concerto, in un centro di aggregazione a Gerusalemme e in un asilo palestinese a Betlemme, con la cantante Suso. Mavis Castellanos
danza
Nata e cresciuta a l'Avana(Cuba),studia danza contemporanea,popolari e flokloristica,partecipa a vari corsi e laboratori teatrali. Si spezializza in Direzione Artistica di Spettacoli Musicali e Teatrali presso il Centro de Superamento Citta l'Avana con il Prof.Geraldo Moises. A Milano frequenta seminari professionali di teatro condotti da Mario Barzaghi(Teatro Tascabile di Bergamo) e Giulia Valery(Odin Teatret), inoltre seminari sulle danze del Candomblé brasiliano tenuti da Augusto Omolù(Odin Teatret). Collabora in diverse compagnie come attrice e danzatrice. Spettacolo di teatro per bambini e ragazzi"La Guardiana delle Oche" compagnia Teatro Aion(Teatro La Scala della Vita Mi) , spettacolo di teatro "La notte Santa"rappresentazione di un avvento progetto e direzione Artistica Ciro Menale e Giuseppe Scutella", laboratorio e spettacolo finale al Piccolo Teatro Grassi "Si mangia! Un baratto culturale brutto, sporco e cattivo" con Kai Bredholt(Odin Teatret) , spettacoli "La parata de sua Maesta Nera" e "Chi batte Manducuman per me" Teatro la Madrugada , spettacolo di teatro e danza"Meon" poesie del Africa nera(Associazione Sinitah) , spettacolo di teatro,danza e musica "Il Baccala non teme lo starniero" e "Chi Rom e chi no" a cura di Ciro Menale -Casa della Carita Mi, spettacolo teatrale "Quaranta Giorni" (Ufo studio Mi) scritto e diretto da Federico Bertozzi, spettacolo "Via de Padova e altre" Teatro Officina. Educatrice e collaboratrice del PIME Mi. Attualmente insegna danza e ritmo in diverse scuole di danze e Associazioni culturali a Milano e lavora come danzatrice,insegnante e attrice. .
Massimo Latronico - Direttore - Direttore Artistico +39 349 5215314
Marco Roverato - Amministratore - +39 339 7986104
Carlo Maria Arosio - Editore Tecnodisplay s.r.l - +39 347 3556953
Eleonora De Bernardi - Ufficio stampa
Dario Zigiotto- Comunicazione, Ufficio Stampa e consulenza artistica dariozigiotto@orchestradiviapadova.it
Booking
info@xmic1.it
Complicità Musicali
Art director
Dario Vergani
Different Music
info@orchestradiviapadova.it
ufficiostampa@orchestradiviapadova.it
amministrazione@orchestradiviapadova.it
... oppure inserisci i tuoi dati:
Marco Roverato - Amministratore - +39 339 7986104
Carlo Maria Arosio - Editore Tecnodisplay s.r.l - +39 347 3556953
Eleonora De Bernardi - Ufficio stampa
Dario Zigiotto- Comunicazione, Ufficio Stampa e consulenza artistica dariozigiotto@orchestradiviapadova.it
Booking
info@xmic1.it
Complicità Musicali
Art director
Dario Vergani
Different Music
info@orchestradiviapadova.it
ufficiostampa@orchestradiviapadova.it
amministrazione@orchestradiviapadova.it
... oppure inserisci i tuoi dati:
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
