Tunjà, il Videoclip
Gennaio 2010
Gli strumenti appaiono dalla quotidianità di quella via che ha in se tutto il mondo.
Regia di Claudia Cipriani
Il giro del mondo in 60 minuti: questo potrebbe essere il sottotitolo di "Tunjà" il primo album dell'
Orchestra di via Padova, l'orchestra multietnica di Milano composta da 15 musicisti di 9
nazionalità diverse.
La band, nata nell'ottobre 2006 per favorire lo scambio tra le diverse culture
presenti in uno dei quartieri con la più alta percentuale di stranieri della città, è diventata un
laboratorio permanente di produzione musicale di qualità, unica e universale, perché frutto del
confronto tra sensibilità artistiche diverse.
Estonia, Perù, Cile, Ucraina, Burkina Faso, Marocco, Serbia, Italia, Cuba: questi i paesi di
provenienza dei musicisti. Ognuno di loro ha portato con sé un po' della propria tradizione
musicale. Ed ognuno si è poi prestato alla sperimentazione e al confronto, realizzando un
mélange sonoro inedito e travolgente.
I 13 brani del disco infatti sono un mix di culture e
tradizioni musicali di ogni parte del mondo e di ogni epoca. Ci sono le percussioni africane e
latinoamericane e gli archi della tradizione mitteleuropea. Il funky, il jazz e il blues di stampo
afroamericano convivono con i travolgenti ritmi gitani e con le ballate dell'Europa dell'Est.
La musica è un linguaggio, e tra linguaggi diversi non è sempre facile trovare un dialogo, ma l'Orchestra di
via Padova è la dimostrazione che si può trovare una sintonia, un punto di incontro anche tra
persone con sensibilità, culture e gusti diversi. Basta aver voglia di confrontarsi e di sperimentare.
Massimo Latronico
Aggiungi oltre all'impegno di suonare il proprio strumento
anche la gestione di un gruppo.. avrai solo guai!!
Miles Davis